Descrizione

Hai un negozio, un bar o una piccola attività e usi il portale gratuito dell'Agenzia delle Entrate per fare gli scontrini digitali dal computer o dal tablet? Allora questa novità ti riguarda molto da vicino.

Il Fisco e la Guardia di Finanza hanno avviato una vera e propria caccia ai cosiddetti software velocizzatori.

Si tratta di programmi, estensioni del browser o "bot" non autorizzati che compilano e inviano in automatico i dati degli scontrini per farti risparmiare tempo o per evitarti l'acquisto di un Registratore Telematico.


A fare chiarezza definitiva è intervenuto direttamente il Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Il messaggio del Ministero è stato chiarissimo: questi trucchi sono illegali e rischiosi.

Il portale del Fisco nasce per essere usato a mano

Il sito gratuito dell'Agenzia delle Entrate (Fatture e Corrispettivi) è stato creato per essere usato manualmente e solo da chi fa pochissimi scontrini al giorno. Usare programmi esterni che "iniettano" i dati in automatico al posto tuo:

  • È vietato dalla legge: Il sito non è progettato per dialogare con altri software non autorizzati.
  • Ti espone a blocchi improvvisi: Se l'Agenzia delle Entrate aggiorna il suo sito, il programma smette di funzionare e tu ti ritrovi a non poter fare scontrini, rischiando sanzioni senza colpa.
  • I blocchi sono già in arrivo: L'Agenzia ha confermato che sta testando sistemi per rilevare e bloccare in automatico questi software pirata.
Nessun tablet, computer o POS può sostituire la cassa fiscale a meno che non abbia un'approvazione e un'omologazione ufficiale dell'Agenzia delle Entrate.

L'incrocio dei dati: POS e Cassa sono gemellati

Oggi la Guardia di Finanza ha un’arma in più: i terminali POS per i pagamenti con carta sono collegati per legge alla matricola della cassa fiscale. La banca invia direttamente al Fisco l'elenco di tutte le tue strisciate di carta o bancomat. Se i soldi che incassi con il POS non corrispondono con gli scontrini inviati, scatta un'allerta automatica e la finanza viene a bussare alla porta per un controllo.

Cosa rischi se usi un sistema non a norma?

Se utilizzi uno di questi programmi non autorizzati, per il Fisco è come se tu non avessi emesso lo scontrino. Le conseguenze sono pesantissime:

  • Multe salate: Dovrai pagare le tasse evase più una sanzione che può arrivare fino al 90% del valore della tassa stessa.
  • Chiusura dell'attività: Nei casi più gravi si rischia la sospensione della licenza commerciale.
  • Attenti ai furbi: La responsabilità non è solo tua. La legge punisce anche i tecnici e le software house che vendono o installano questi programmi ingannevoli.
Questa stretta serve a proteggere sia i commercianti da truffe, sia le aziende oneste che vendono prodotti certificati e sicuri.

Se hai acquistato un sistema "tutto in uno" (magari un POS che fa anche da cassa) o usi programmi che automatizzano l'invio sul sito del Fisco, fai una telefonata al tuo commercialista o al tuo fornitore di fiducia. Chiedi conferma che il tuo sistema sia omologato al 100%. Meglio spendere qualcosa in più per una cassa a norma oggi, che trovarsi una maxi-multa domani!

Per info aggiuntive puoi sempre contattare noi, se la tua attività si trova a Bronte, Catania o nei comuni limitrofi